"Storie di pietre e di acque"

“L’acqua e la pietra si parlano da sempre, in natura e nelle opere dell’uomo. In questi primi e-book fotografici della collana “Storie di pietre e di acque” abbiamo raccolto storie, immagini, aneddoti e leggende che potrete visionare e scaricare liberamente.”

Nel 2015 Acqua Fiuggi ha avviato un progetto fotografico intitolato "Storie di pietre e di acque" che ha dato vita a due e-book. Il primo dedicato alle fontane "Fontane di Roma e del Lazio", il secondo "Gli acquedotti: le vie dell'acqua".

Gli acquedotti: le vie dell'acqua

Quasi tutti i popoli mediterranei, raggiunto un certo grado di evoluzione, hanno provveduto all’incanalamento e alla conduzione a distanza dell’acqua occorrente agli usi domestici, ovviando alle difficoltà di approvvigionamento idrico che caratterizza molte delle regioni bagnate dal Mare Nostrum. Solamente presso i Romani, però, la distribuzione dell’acqua a grandi complessi urbani raggiunse un grado di perfezione superato soltanto dai mezzi di cui dispone ora la civiltà moderna.

Partendo quindi dai vecchi “aquae ductus” (cioè condotti di acqua), come venivano chiamati in latino, racconteremo in breve la storia degli acquedotti più significativi d’Europa, molti dei quali inclusi, sia per la loro bellezza che per la tecnologia impiegata per costruirli, tra i siti patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Non solo acquedotti romani, quindi, ma anche opere più recenti e comunque strabilianti, sino ad arrivare ai singolari acquedotti navigabili

Fontane di Roma e del Lazio

Nelle fontane l’acqua e la pietra si parlano, e lo fanno da sempre.

E a Roma e nel Lazio, è facile ascoltarle raccontare la loro storia millenaria: l’acqua vergine della fontana del Babuino che si tuffa in un antico sepolcro, tornato a nuova vita come vasca; oppure quella che passa tra pietre sapientemente modellate per formare evoluzioni ed emettere suoni, come in una fontana della stupenda villa d’Este a Tivoli; o una pietra che da palla di cannone si è trasformata in base per uno zampillo allegro, o ancora una fontana dove ogni tanto l’acqua lascia il posto al vino.

In questo piccolo volumetto abbiamo voluto raccogliere le piccole storie di alcune di esse, senza perderci in descrizioni architettoniche che lasciamo a tomi più eruditi del nostro, che ci aiutano a capire quanto l’acqua e la pietra sappiano convivere e raccontarci la Storia.

La maggior parte delle fontane descritte si trovano a Roma, che è universalmente riconosciuta come la città con più fontane al mondo, ma ve ne sono anche di meno conosciute, sparse nel territorio del Lazio, denso di storia e leggende tutte da scoprire.

 

di Fiuggi Staff - Ufficio Stampa