Altri Luoghi

I luoghi e la loro storia

PALAZZO COMUNALE

Il salone consiliare si ammira un affresco del pittore locale Alfredo Tosti che raffigura "Bonifacio VIII (forse ad Anagni) assiso in trono e attorniato dalla corte pontificia che riceve una delegazione di ambasciatori anticolani recanti l’acqua di Fiuggi" (affresco incompiuto).Il citato pontefice alla fine del XIII secolo acquistò da Nicola Tuoi di Altari, per la propria famiglia tramite il nipote Pietro, la Valle Articolata dove erano ubicate le famose sorgenti delle acque di Fiuggi, con atto del notaio Leonardo da Guarcino.

PORTA DELL’OLMO

Si trovava sulla "barriera" ed immetteva nella parte più alta del Castello; è stata abbattuta ai primi del 1900 per l’ampliamento della piazza Trento e Trieste (in passato Piazza dell’Olmo per i grandi olmi secolari che vi si trovavano). Al centro della piazza c’era una cisterna che forniva l’acqua al paese. Le sfere di pietra che si trovano ai lati della scalinata della chiesa di S. Chiara, ornavano anticamente i lati estremi della porta dell’Olmo.

PORTA DELLA PORTELLA

La porta maggiore, che nell’antica Felcia immetteva nell’arx, era detta "Portella" ed è ancora nota con questa denominazione. E’ l’unica conservatasi, anche se è stata ristrutturata in epoca comunale insieme alla torre omonima posta a sua difesa. Si ritiene che il termine "Portella" abbia una origine arcaica e preromana e che pure in Alatri, Ferentino e Veroli, stia ad indicare l’accesso più antico all’arx.

CORSO MAGGIORE

Al n° 4 - Casa antica restaurata nel 1848 propr. Facoltoso pastore Terrinoni;

Al n° 14 - Palazzo del XIII secolo. Residenza dei canonici officianti la Collegiata di S. Pietro Apostolo;

Al n° 23 - Casa Canonica attuale. Antica residenza municipale. Si notano elementi d’arte del sec. XIV e XV.

CASE GRANDI

Dal 1200 Palazzo Baronale, ultimo il Barone tedesco Plattener.

VIA DELLA PORTELLA

Accedente alla prima porta minore perimetrale Sud (sec. XII) immettente al "Ghetto", quartiere degli Ebrei.

PIAZZA CASTELLO

Nel perimetro della piazza c’è la Rocca con il torrione di vedetta, oggi campanile della chiesa

RESIDENZA COLONNA

Dal 1573, dopo che Pio V ebbe donato il feudo a Marcantonio, vincitore di Lepanto.

PALAZZO FALCONI

E’ stato costruito ai primi del 1700 dalla ricca famiglia Falconi. In una della sala il pittore Mastro Ubaldo che nel 1810 affrescava alcune cappelle gentilizie nella chiesa di S. Pietro, dipinse la sagoma di Napoleone Bonaparte per fare uno scherzo ai cittadini qui convenuti per una annunciata e mancata visita dell’imperatore

FINESTRA E PORTONCINO ARABEGGIANTE

Casa risalente al 1200; da notare la rilevante finestra a rosone originale gotico.

VIA MORGANI

Ricorda il romano Pietro Morgani che nel 1517 ricevette dal Papa Leone X in feudo la terra di Anticoli fino alla terza generazione.

VIA GIORDANO

Ricorda la ribellione di un animoso giovane popolano all’imposizione dello "jus primae noctis".

POZZO DELLA VERGINE

Prima sede feudale (sec. XV), poi residenza del cav. Severa, Capitano del Popolo, ora Pozzo della Vergine a ricordo dello "jus primae noctis".

VIA DEL CODICE

Cosiddetta perché nel medioevo vi aveva sede la Magistratura e vi fu elaborato il "Liber Statutorum Anticoli in Campanea Apud Henicos" nel 1410.

PORTA DEL COLLE

Abbattuta deprecabilmente nel 1960. Sorgeva presso l’attuale piazza Piave che ha al centro una fontana in bronzo del 1907.

MONUMENTO ALLA MADONNA

Si tratta di una cappellina dedicata alla Immacolata Concezione, sormontata da una suggestiva stele sulla quale poggia la statua della Madonna, costruita con il contributo di tutti i fiuggini ed in particolare con le elargizioni della famiglia Falconi. La cappellina sorge sul Colle Michelangelo (già Capo le Ripe) e la sua realizzazione si deve soprattutto all’opera infaticabile del cappuccino Padre Francesco Celani. Il monumento è alto circa 30 metri e la statua della Madonna venne benedetta da Papa Giovanni XXIII a Castelgandolfo. Sulla Base è inciso. "Filippo Falconi dona al popolo di Fiuggi". Fonderia Michelucci di Pistoia. Scultore Iorio Vivarelli (1959).

CAPPELLA DEI CAPPUCCINI

A 2,5 Km da Fiuggi, sulla strada che conduce agli Altipiani di Arcinazzo in una località amena e ricca di suggestioni sulla valle del Diluvio. Fu dimora dei conventuali dalla metà del XV sec.; passò nel 1534 ai Cappuccini con il titolo di S. Maria in Campanica e fu il primo convento dei Cappuccini nella Provincia Romana. Il primo superiore fu Padre Francesco da Bergamo, operosa figura venerata per santità. In questo convento iniziò il noviziato San Felice da Cantalice. Soppresso tre volte e riacquistato nel 1876, venne in seguito ampliato per farne un luogo di novizi. Alcuni elementi architettonici provengono dalla villa di Nerva sotto Arcinazzo.
Sempre di Tommaso Gismondi è la statua della fontana "la bella Anticolana" e i cinque pannelli bronzei posti all’esterno della Cassa Rurale ed Artigiana di Fiuggi rappresentanti: Fiuggi Moderna, Fiuggi di Bonifacio VIII, Fiuggi delle Palafitte, Fiuggi di Michelangelo, Fiuggi nei Tempi.