IL CESANESE DI AFFILE DOCG

IL CESANESE DI AFFILE DOCG

Affile, un piccolo borgo a est di Roma, a pochi chilometri dai Monti Simbruini e dalla Valle dell’Aniene, è il luogo natio di questo vino, l’unico vitigno autoctono a bacca rossa del Lazio.  Prodotto con il 100% di uva Cesanese di Affile, da sempre coltivato in questi luoghi in vigneti posti ad un’altitudine compresa tra i 550 e 750 m., alcuni di oltre 40 anni di età. Grazie alle particolarità del territorio e del micro clima, il processo di maturazione conferisce all’uva caratteristiche uniche.

Per perseguire gli standard qualitativi, la produzione di ogni vendemmia è limitata e non supera le 5.000 bottiglie, così da ottenere un vino dal colore rosso rubino e dal profumo ampio e intenso: sentori di frutta rossa, nette sensazioni speziate e di frutti di bosco, valorizzate dall’affinamento in legno e dalla intrinseca freschezza. Percezioni e fragranze da abbinare a cibi dai gusti semplici e generosi: primi robusti, carni rosse, tartufi e formaggi di lunga stagionatura. Perfetto servito a 18°.

La tradizione racconta che esso deliziò nei secoli il palato di Papi e Imperatori: segni tangibili di un legame antico, testimoniato persino dallo stemma araldico del Comune, rappresentato con un tralcio di vite dai grappoli neri con un aspide attorcigliato sul tronco.  Un vino la cui notorietà ha trovato eco lungo i secoli, fino a conquistare negli anni ’30 del Novecento i luoghi della cultura enologica con riconoscimenti internazionali, per poi ottenere la DOC nel 1973. Dopo questa data la produzione attraversò un momento di crisi e solamente nel 2003 si riaccese l’entusiasmo per recuperare il prezioso patrimonio e nell’ottobre del 2004 si raccolse l’uva con la quale venne prodotta la prima etichetta “Cesanese di Affile DOC”.